I Trading systems: cosa sono

Uno degli aspetti meno sottolineati del trading (termine anglosassone per indicare la speculazione di borsa) è quello psicologico. Il commento più ricorrente fra i traders(speculatori) è: “Effettivamente si poteva capire che..”  Intendendo che uno studio “a tavolino”, fatto magari sulla base delle regole elementari, avrebbe portato a decisioni più aderenti agli effettivi sviluppi del mercato.
La componente psicologica è parte integrante (e spesso dominante) del trading. L’essere umano, nel suo desiderio di tranquillità , ha la tendenza a crearsi delle routine ed ha bisogno di stimoli per derogare ad essa. Sui mercati finanziari questo si riflette in un rallentamento del processo decisionale; rallentamento che dipende a sua volta dal tipo e dalla modalità  dell’informazione attesa (dato macroeconomico, un certo livello di prezzo, la valutazione di un amico o di un collega, etc.).
Si aggiunga a questo lo stress, l’avidità di guadagnare fino a l’ultimo punto e, sopra ogni altro, la difficoltà di accettare il proprio errore e comportarsi di conseguenza (comprare quando il mercato ci dà  l’idea che scenda non è facile).

Quindi,per cercare di eliminare l’operatività  discrezionale, è possibile utlizzare un Trading System.

Esso non è altro che una serie di trading rules:compra quando si verifica questo e questo, vendi quando si verifica quest’altro e quest’altro.

.

Esistono numerosi software che permettono di creare, testare e utilizzare dei trading systems.

Nei prossimi articoli parleremo di questi software, di come testare un trading system e cosa bisogna verificare prima di utilizzarlo nell’operatività reale.

Lascia un commento